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unifamiliare ristrutturazione
DV Casa Privata
Rive d'Arcano, Udine, Italia
ANNO
2007 - 2009
CLIENTE
Privato
INCARICO
Progetto
Direzione Lavori
Coordinamento Sicurezza
SUPERFICIE LOTTO
1465 mq
CUBATURA TOTALE
1092 mc
L’oggetto architettonico di partenza era un fabbricato rurale ad uso fienile e deposito attrezzi agricoli degli anni ’70.
L’immobile si presentava come una grande scatola vuota, in parte a doppia altezza in parte suddiviso su due livelli, al centro del quale troneggiavano due colonne a sostegno del colmo. A livello strutturale sono state previste delle piccole implementazioni, che hanno però lasciato inalterato l’immobile nella sua forma.
La trasformazione ha preso spunto dall’esistente per creare una zona giorno ariosa e soleggiata, immersa in un volume a doppia altezza e una zona notte più riservata ubicata al piano primo. Elemento di congiunzione fra i diversi livelli è la scala circolare in acciaio, che si “attorciglia” a un pilastro. È il fulcro della casa dove ruotano tutte le sue funzioni. Al tempo stesso è anche un elemento architettonico caratteristico, per materiali, forma e finitura. È abbinata a questo oggetto una passerella aerea, che porta al punto più panoramico dell’alloggio, passando sopra soggiorno e cucina. Per non oscurare il chiarore degli spazi sottostanti la pavimentazione è in vetro trasparente.
Le finiture sono moderne e in tutti gli ambienti giocano sul contrasto chiaro-scuro. Questo è il tema di riferimento anche per gli arredi, che si posano sulla superficie omogenea del pavimento in resina.

La trasformazione non ha investito solo il sistema funzionale distributivo, ma è stata estesa anche all’implementazione delle coibentazioni e degli impianti.


unifamiliare ristrutturazione
DV Casa Privata
Rive d'Arcano, Udine, Italia
ANNO
2007 - 2009
CLIENTE
Privato
INCARICO
Progetto
Direzione Lavori
Coordinamento Sicurezza
SUPERFICIE LOTTO
1465 mq
CUBATURA TOTALE
1092 mc
COM'ERA
PRIMA
L’oggetto architettonico di partenza era un fabbricato rurale ad uso fienile e deposito attrezzi agricoli degli anni ’70.
L’immobile si presentava come una grande scatola vuota, in parte a doppia altezza in parte suddiviso su due livelli, al centro del quale troneggiavano due colonne a sostegno del colmo. A livello strutturale sono state previste delle piccole implementazioni, che hanno però lasciato inalterato l’immobile nella sua forma.
La trasformazione ha preso spunto dall’esistente per creare una zona giorno ariosa e soleggiata, immersa in un volume a doppia altezza e una zona notte più riservata ubicata al piano primo. Elemento di congiunzione fra i diversi livelli è la scala circolare in acciaio, che si “attorciglia” a un pilastro. È il fulcro della casa dove ruotano tutte le sue funzioni. Al tempo stesso è anche un elemento architettonico caratteristico, per materiali, forma e finitura. È abbinata a questo oggetto una passerella aerea, che porta al punto più panoramico dell’alloggio, passando sopra soggiorno e cucina. Per non oscurare il chiarore degli spazi sottostanti la pavimentazione è in vetro trasparente.
Le finiture sono moderne e in tutti gli ambienti giocano sul contrasto chiaro-scuro. Questo è il tema di riferimento anche per gli arredi, che si posano sulla superficie omogenea del pavimento in resina.

La trasformazione non ha investito solo il sistema funzionale distributivo, ma è stata estesa anche all’implementazione delle coibentazioni e degli impianti.